Mi mancherai
"Senti Nana... perché coronare i propri sogni e essere felici devono essere per forza due cose separate? Non riesco a capirlo... non ancora..."
[Nana]
-Sasuke...-
"..."
-Sasuke...-
"..."
-So che mi risponderai, Sasuke...-
"Povero illuso."
-So che lo farai.-
"Cosa ti da questa certezza?"
-Perché sei il mio migliore amico.-
"No, non lo sono."
-Lo sei.-
"Sto distruggendo il tuo villaggio, Naruto. Te ne rendi conto?"
-Ma non sei mio nemico.-
"Ho tentato di ucciderti."
-Non lo hai fatto.-
"Però ho ucciso ogni legame che avevo con te."
-Bugiardo.-
"Tu credi? Eppure continuo a non risponderti."
-...-
"Ti sei mai chiesto perché, nonostante tu mi abbia invocato ogni giorno
in questi tre anni. Io non sia mai tornato?"
-...-
"Il team 7 è morto, Naruto. Il nostro legame è morto da quando me ne
sono andato. E continuerò a non risponderti, tutte le volte che mi
chiamerai."
-Non è vero, Sasuke.-
"...!"
-Lo stai facendo ora.-
"..."
-Rassegnati, Perché per quanto ti ti sforzi di fingere, sappiamo
entrambi qual'è la verità.-
"..."
-Sasuke...-
-Dimmi.-
-Perché... Perché siamo arrivati fino a questo?-
-Intendi alla distruzione del villaggio? A combatterci?-
-Sì.-
-Perché ognuno ha il suo sogno. Io ho il mio, tu hai il tuo ed entrambi
siamo pronti a combattere fino alla morte per realizzarli.-
"Questo ponte è il campo di battaglia che collega diversi sogni. Io ho
il mio sogno e voi avete i vostri, vi prego di non portarmi rancore. Io
voglio proteggere una persona a me cara. Per questa persona lavoro, per
questa persona combatto e di questa persona voglio esaudire i desideri.
È questo il mio sogno. E in nome suo potrei farmi spietato e uccidervi."
-Sì, ricordo.-
-Io so che combatterai fino alla fine per Konoha, tu hai sempre saputo
che avrei combattuto fino alla fine per distruggerla. Questo è quanto.
È così semplice, Naruto.-
-Tutto questo non ha senso...-
-Perché mai?-
-Perché io non posso credere che distruggere il villaggio sia il tuo
sogno. È veramente ciò che vuoi?-
-Non ha importanza.-
-Perché?-
-Perché il mio sogno.-
-Come può essere il tuo sogno se non è quello che il tuo animo vuole?
Oppure tu desideravi andartene da noi... da me...-
-Non l'ho mai desiderato.-
-Allora perché?-
-Mi chiedi perché?
-...-
-Sei così ingenuo, Naruto. Ogni volta che ti vedo è come se quei tre
anni... non fossero mai passati. Ed è così rassicurante...-
-...?-
-Perché non sempre i nostri sogni ci rendono felici. E pur sapendo
questo, spesso continuiamo a desiderare cose che sappiamo ci renderanno
infelici. Perché siamo umani.-
-...-
-Il tuo sogno di diventare hokage... ora che l'hai realizzato, sei
felice?-
-No, non lo sono.-
-Peccato, io avevo sperato, almeno per te...-
-Io desideravo veramente che tu tornassi al villaggio... lo desideravo
talmente tanto che, quando sono stato nominato hokage, il mio sogno
aveva ormai perso importanza. Importavi solo tu.-
-...-
-Sei tu il mio sogno, Sasuke.-
-Questa è un'idiozia. Un idiozia che avresti fatto bene a toglierti
dalla testa tanto tempo fa. Avresti potuto ottenere la felicità,
Naruto, almeno tu...-
-Non si può decidere cosa volere, anche se siamo consci che quello che
vogliamo ci darà l'infelicità. L'hai detto tu stesso, no?-
-...-
-Ma possiamo ricominciare. Sasuke, possiamo tornare indietro, sarà come
se questi tre anni non ci fossero mai stati!-
-È troppo tardi e comunque sarebbe comunque impossibile.-
-Ma tu sei pentito ora, tu...-
-Non ho mai detto questo.-
-...!-
-Se potessi tornare indietro, non cambierei gli eventi di una virgola.
So che tu faresti lo stesso, perché è il nostro destino.-
-Allora scapperesti di nuovo?-
-Sì.-
-E attaccheresti di nuovo il villaggio come hai fatto ora?-
-Sì.-
-Cercheresti nuovamente di ingaggiare battaglia con me?-
-Cercherei di ucciderti.-
-Perché vuoi che io muoia?-
-No.-
-Allora perché? Perché lo ha fatto?-
-Io... ho sbagliato tutto solo con te. Ma era inevitabile. Mi dispiace,
se potessi fare qualcosa... vorrei non averti mai conosciuto. Per non
farti soffrire.-
-Sasuke...-
-Cercherei di ucciderti... perché così non soffriresti più per causa
mia. Lo capisci?-
-Ma io sto soffrendo per causa tua!-
-...Ti stanno chiamando, Naruto. Dei jonin del villaggio si stanno
avvicinando per vedere dove sei. Siamo in piena battaglia.-
-Non mi importa del villaggio! Te l'ho detto, adesso mi importa solo di
te!-
-Tutto ciò è improponibile. Non posso restare. Non avrei mai voluto
restare.-
-...-
-Tu invece sì.-
-...-
-Ti riprenderai. Ci sono così tante persone vicine a te.-
-Ma non tu...-
-...-
-Sasuke...perché?-
-...-
-Avevi detto di volermi uccidere...-
-...-
-Eri riuscito ad atterrarmi in combattimento...-
-Perché non ti stavi impegnando.-
-Perché... perché nel momento di darmi il colpo di grazia...-
-...-
-...ti sei ucciso?-
-Perché... non sarei mai riuscito ad ucciderti. Perché speravo che
manifestandoti la mia intenzione di assassinarti, cercando di
eliminarti, almeno tu saresti riuscito a liberarti del nostro legame e
uccidermi.-
-È una cosa stupida.-
-Le persona fanno sempre cose stupide.-
-Allora questo... è un addio?-
-Sì.-
-Mi mancherai.-
-Anche tu.-
-...-
-Naruto...-
-Sì?-
-Sii felice. D'ora in poi potrai esserlo.-
Un soffio di vento portò via la polvere tra le mani dell'hokage.
L'aveva stretto, aveva stretto le sue mani senza nemmeno accorgersene,
ma ora era sparito, come se non fosse mai esistito. E mentre la
battaglia imperversava, mentre i jonin si avvicinavano notando il
cadavere dal kimono bianco imbrattato di sangue, lui fissava nel vuoto,
senza vedere.
"Dicevo che... quando tutti avrebbero riconosciuto il mio valore, sarei
stato felice. E tu ci hai creduto. Sasuke, non hai capito niente... in
verità volevo essere apprezzato solo da una persona...
...
...Eri tu, Sasuke."