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Tra il "dare" e il fare...

-Me lo devi dare.-
-No.-
-Ragiona Sasuke: quante altre persone, in particolar modo uomini, verrebbero mai a chiedere una cosa del genere?-
-No.-
-Lo so che è una cosa porno, ma me lo devi questo favore, no? Che ti costa?-
-No.-
-Senti, sono un uomo e ho una missione, va bene? Ho un disperato bisogno di FARLO!-
-Primo: sei sicuro di essere un uomo? Secondo: no.-
A quel punto Naruto perse definitivamente la pazienza.
-Sono disposto a spogliarti io stesso! Ti frugherò ovunque, poi vedremo cosa farai!-
-No... usurank... dannazione!-
E Sakura, che passando per caso di lì era finita con l'origliare quel breve frammento di conversazione, spalancò la porta della sala dove avevano concordato di riunirsi e li trovò ansanti, stesi sul pavimento, con le magliette semi sfilate e gli sguardi stupiti fissi nel suo. Le bastò poi registrare come le mani di Naruto fossero abilmente riuscite ad ancorarsi alla cintura di Sasuke nonostante la scomoda posizione a cavalcioni sul moro, per afferrare al volo cosa stesse accadendo.
-Io...voi...-
-...?-
-...?-
-...Io ti credevo etero, Sasukeee!!!-
-Ma io sono e...-
La protesta fu immediatamente smorzata per la sua inutilità: Sakura era infatti già scappata.
-...-
-Mi spieghi perché diavolo, vedendo TE che infastidivi ME, quella ha pensato che io fossi...-
-Eddai, ora me lo dai?-
L'Uchiha gelò Naruto con uno sguardo. Evidentemente le ridotte capacità intellettive del suo sovreccitato compagno non gli avevano consentito di valutare appieno la situazione, la cosa non gli concedeva comunque il diritto di atteggiarsi ad una tale stupidità: ora non era più il luogo, non era più il momento.
-No, non te lo do, quel maledetto rotolo.-
-Ma mi serve quella tecnica per completare la missione! Non sconfiggerò mai quel gran numero di banditi se non riuscirò a fare l'allenamento per impadronirmi della tecnica suprema dell'erotismo elaborata dal...mfff...-
-Dal 3° hokage, lo so, me l'hai già detto, a me comunque suona tanto di panzana. E poi quel rotolo l'ho trovato io e me lo tengo io.-
Sasuke tolse la mano dalla bocca del compagno.
-Sasuke, ho rinunciato al mio orgoglio maschile per venirtelo a chiedere e ora tu...-
-Adesso basta dobe! Deciderò io quando fare questa cos...-
-Ah.-
Nella ressa creatasi, i due si accorsero con orrore del maestro Kakashi che li fissava dalla stessa porta dalla quale prima era spuntata Sakura. E il suo sorriso sotto la maschera non prometteva nulla di buono...
-Dovresti sul serio darglielo, Sasuke.- Decretò infine l'uomo con bonaria convinzione.
-Eh?-
-Eh?-
-Insomma, ha ragione, te lo chiede con così tanta convinzione e in fondo lo sappiamo che anche tu lo ami. Sakura presto si rassegnerà e fidati, non lo troverai mai un altro così ben disposto a FARE SESSO con te così pres...-
-Noi non stavamo facendo SESSO!-
La scena si presentava ora a tali limiti dell'assurdo da impedire a Sasuke, ora cianotico, di formulare un qualsiasi costrutto verbale anche vagamente più articolato per spiegare.
-Ah no? Vuoi forse dire che infilato tra le gambe di Naruto, dopo aver inchiodato i suoi polsi al pavimento, non volevi fare sesso?-
-o_O-
-O_O-
A quanto pare le posizioni nella battaglia si erano invertite.
-E dopo aver detto: "Sasuke, ho rinunciato al mio orgoglio maschile per venirtelo a chiedere" non stavate cercando si fare sesso?-
-No!-
-No!-
-...-
-...-
-...-
-Vado a dire a sakura che aveva ragione! ^_^-
o_O... omg...